GIUSEPPE GIACOBAZZI “Noi – Mille volti e una bugia”

FEDERICO BUFFA “Il rigore che non c’era”

Il rigore che non c’era è il nuovo spettacolo di Federico Buffa: il più grande storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.
Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita…
In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Buffa così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè.
Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.

FEDERICO BUFFA Il rigore che non c’era

Il rigore che non c’era è il nuovo spettacolo di Federico Buffa: il più grande storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.
Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita…
In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Buffa così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè.
Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

“Da qui alla luna” la tragedia di Vaia a teatro

Fine ottobre 2018, la tempesta “Vaia” devasta le Alpi orientali spazzando via 16 milioni di alberi, che, messi in fila uno dopo l’altro, coprirebbero grossomodo la distanza che ci separa dalla luna. Matteo Righetto, ricostruisce con precisione i fatti in una sorta di delicatissimo requiem per una montagna violentata e abbandonata. E’ un racconto corale che ci fa rivivere senza retorica l’orrore di quei giorni attraverso lo sguardo degli abitanti delle vallate bellunesi: il muratore Silvestro, Paolo, un giovane studente e la vecchissima Agata. A dare voce e corpo ai protagonisti di questa storia il talento di Andrea Pennacchi, con la sua ironia e la sua umanità, accompagnato dalle musiche evocative di Giorgio Gobbo alla chitarra.
Se l’attualità del testo è evidente lo spettacolo ci porta a riflettere più in generale sul nostro rapporto con la natura, un legame spezzato ormai da tempo, che ci conviene recuperare se non vogliamo distruggere il nostro stesso futuro.

FEDERICO BUFFA * ANNULLATO *

Con la presente siamo a comunicare che, a causa di problemi tecnico – organizzativi, lo spettacolo “Il rigore che non c’era” di e con Federico Buffa in programma Giovedì 5 Novembre p.v. al Teatro Comunale di Bolzano, è stato annullato.

I biglietti verranno rimborsati presso i circuiti di riferimento entro il prossimo 30 novembre.

Scoppio Spettacoli si scusa con il pubblico per il disagio arrecato.