Il meglio di

TORBOLE (TN), Parco Colonia Pavese

Lunedì 9 agosto 2021, ore 21

Il suo Nuovo One-man show sarà un work in Progress ripercorrendo fuori dagli schemi teatrali gli scheck che lo hanno reso celebre in questi anni fino ad oggi rendendo partecipe il pubblico in sala, il tutto accompagnato dalla Zurawski live band.


INGRESSO
Poltronissima €57,5 (€50,0 + €7,5 diritti)
Poltrona €53,0 (€46,09 + €6,91 diritti)
Prima poltrona €49,0 (€42,61 + €6,39 diritti)
Seconda poltrona  €45,0 (€39,13 + €5,87 diritti)

VENDITA ON LINE

INFO SPETTACOLO: Fiabamusic | 0461 942180

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Tutto Teo” – mar 7 settembre ’21

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Spettacolo del 4 aprile
NUOVA DATA: martedì 7 settembre 2021

In conformità con le recenti disposizioni governative, lo spettacolo di Teo Teocoli previsto per sabato 4 aprile, viene rinviato a martedì 7 settembre 2021.
I biglietti acquistati restano validi per la nuova data alle medesime modalità di fruizione, non è necessario effettuare il cambio del tagliando.
Non trattandosi di biglietti nominali potranno anche essere ceduti a terzi, per assistere allo spettacolo. I biglietti acquistati su TicketOne possono essere rivenduti tramite FanSale.

TUTTO TEO: IL “ONE MAN SHOW” DI TEO TEOCOLI!
Circa tre ore di show in cui Teo Teocoli ripercorre tutte le tappe fondamentali della sua lunghissima carriera attraverso un viaggio nella sua vita da show man tra cabaret e musica.
L’eclettico artista dà vita a tutti i personaggi che lo hanno reso noto: dagli esilaranti protagonisti di “Mai Dire Gol” come Felice Caccamo e Peo Pericoli, alle riuscitissime imitazioni di Josè Feliciano e Ray Charles, fino ad arrivare ai più noti Cesare Maldini e Adriano Celentano.
Lo spettacolo è un viaggio in cui lo spettatore viene trascinato dal mattatore attraverso i più divertenti aneddoti della sua vita e gli incredibili personaggi che interpreta, in uno show di musica e cabaret per una serata di puro divertimento! Un ritorno alle origini e all’essenzialità della comicità, attraverso tutte le forme di spettacolo leggero.
Sul palco l’artista sarà accompagnato dalla DOCTOR BEAT Band, composta da 5 musicisti ed una corista.

INGRESSO

Platea centrale  €42,5 (€37,0 + €5,5 diritti)

Platea laterale  €36,5 (€32,0 + €4,5 diritti)

Platea centrale alto  €31,0 (€27,0 + €4,0 diritti)

VENDITA ONLINE

INFO SPETTACOLO: Centro Servizi S. Chiara | 0461 213834
INFO TEATRO: la pianta dei posti 

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GIUSEPPE GIACOBAZZI “Noi – Mille volti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

 

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TERESA MANNINO Sento la terra girare

“Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando? Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare”.

 

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“Up & Down” con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

“Up & Down” con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

 

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“Up & Down” * ANNULLATO *

Spiace comunicare che, causa sopraggiunte problematiche tecnico-organizzative, lo spettacolo Up&Down programmato per il 2 novembre al Teatro Comunale di Bolzano è stato annullato.
I biglietti già acquistati potranno essere rimborsati presso le rivendite di riferimento.

Informiamo che l’altra data prevista in Regione, precisamente a Trento domenica 3 novembre, è confermata.
Agli spettatori costretti a rinunciare all’evento di Bolzano, verranno praticate condizioni di particolare favore per assistere allo spettacolo in programma a Trento.
Per maggiori informazioni contattare 0437 948874

“Up & Down” con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

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“Up & Down” con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

GIUSEPPE GIACOBAZZI “Noi – Millevolti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

GIUSEPPE GIACOBAZZI “Noi – Millevolti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

ANGELO PINTUS “Destinati all’estinzione”

BIGLIETTI ESAURITI

 

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ANGELO PINTUS “Destinati all’estinzione”

ANGELO DURO “Perchè mi stai guardando?”

Dopo una prima fase di esibizioni appena conclusasi in alcune città italiane; ANGELO DURO sarà in tour in teatro nella prossima stagione 2018/2019.
ANGELO DURO da solo sul palco, ci farà ridere, riflettere e, forse, anche cambiare. Nello spettacolo racconta la storia di come, da bravo bambino quale era, ha dovuto reagire alle fregature e alle ingiustizie della vita, scegliendo di diventare cattivo. In un’ora e mezza analizza a modo suo la realtà di ieri e di oggi, l’uomo e la donna, gli animali e la natura, il presente e il futuro.
ANGELO DURO è conosciuto ai più per la grande notorietà che ha ottenuto nel programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove con “Nuccio-Vip” prima, e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, riusciva a ottenere i picchi di audience in ogni puntata. In seguito, si è affacciato anche al cinema, nel film “Tiramisù” con Fabio De Luigi.

 

INFO SPETTACOLO Scoppio Spettacoli | 0437 948874

ANGELO DURO “Perchè mi stai guardando?”

Dopo una prima fase di esibizioni appena conclusasi in alcune città italiane; ANGELO DURO sarà in tour in teatro nella prossima stagione 2018/2019.
ANGELO DURO da solo sul palco, ci farà ridere, riflettere e, forse, anche cambiare. Nello spettacolo racconta la storia di come, da bravo bambino quale era, ha dovuto reagire alle fregature e alle ingiustizie della vita,mscegliendo di diventare cattivo. In un’ora e mezza analizza a modo suo la realtà di ieri e di oggi, l’uomo e la donna, gli animali e la natura, il presente e il futuro.
ANGELO DURO è conosciuto ai più per la grande notorietà che ha ottenuto nel programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove con “Nuccio-Vip” prima, e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, riusciva a ottenere i picchi di audience in ogni puntata. In seguito, si è affacciato anche al cinema, nel film “Tiramisù” con Fabio De Luigi.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

GIUSEPPE GIACOBAZZI “Noi – Millevolti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

 

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