“Dizionario Balasso”

😷 INFORMATIVA COVID
Per accedere è necessario il super green pass.
I biglietti sono nominali: al momento dell’acquisto è necessario indicare i dati di ogni spettatore (all’ingresso sarà necessario esibire un documento).

C’è un grande libro al centro del palco, al suo interno troviamo oltre duecentocinquanta lemmi incolonnati come in un dizionario. E’ un libro che consulteremo col pubblico, pieno di parole in cerca di definizione. Ma non cercheremo le parole, saranno le parole a trovare noi.
A seconda della parola casualmente trovata, Balasso improvviserà monologhi a partire dalla definizione del lemma.
Il Dizionario Balasso è un corollario al precedente monologo Velodimaya, sulla nostra comprensione del mondo. Ciò che governa questo nuovo monologo è la parola “definizione”, questo termine sarà disinnescato e raccontato perché la definizione è ciò che ci fa vedere il mondo in maniera distorta, che ci fa credere che la Verità sia una sentenza “definitiva”.
La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario, così che si può estendere a tutti gli umani quel che Don De Lillo scrive nel suo magnifico Cosmopolis: “Mentire è il tuo modo di parlare”.
Nel mondo contemporaneo le parole diventano “tag”, cioè etichettano le cose come si etichettano le mele: una ad una con lo stesso disegno. Il tag è definitivo per definizione, è la modalità tranciante in cui rientra la nostra comprensione della società. Ogni concetto è una scatola chiusa di cui leggiamo solo l’etichetta: il tag. Cosa c’è nella scatola? Perché ci ostiniamo a tenerle chiuse quelle scatole? E’ qui che Balasso si produrrà nell’arte in cui è ormai specializzato: rompere le scatole.

INGRESSO
Platea A €32,0 (€28,0 + €4,0 diritti)
Platea B €28,5 (€25,0 + €3,5 diritti)

PREVENDITA
Trieste: TicketPoint | 040 3498277
Trieste: Bagolandia | 040 3481074
Trieste: Sinfonia Viaggi | 040 370370
Muggia: La Rambla Viaggi | 040 271754
Ronchi dei Legionari: Pepa&C. | 0481 281005

VENDITA ON LINE

INFO SPETTACOLO: Scoppio Spettacoli | 0437 948874

“A-Live”

Spettacolo del 23 aprile, rinviato al 15 novembre – 7 maggio – 2 dicembre 2021
NUOVA DATA: martedì 7 dicembre 2021

😷 INFORMATIVA COVID
Per accedere è necessario il green pass.
I biglietti sono nominali: al momento dell’acquisto è necessario indicare i dati di ogni spettatore (all’ingresso sarà necessario esibire un documento).

In ottemperanza all’emergenza sanitaria per evitare il diffondersi del COVID-19 e alle relative nuove disposizioni ministeriali, lo spettacolo di The Pozzolis Family al Teatro Bobbio di Trieste sarà rinviato a martedì 7 dicembre 2021 alle ore 20:30.
I biglietti acquistati per la data originaria restano validi alle medesime modalità di fruizione. Non trattandosi di biglietti nominali potranno anche essere ceduti a terzi, per assistere allo spettacolo.

Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli della THE POZZOLIS FAMILY tornano insieme sul palco con la nuova edizione del loro dissacrante spettacolo: entrate nel magico tendone della The Pozzolis Family, per vivere l’esperienza familiare più liberatoria e straordinaria di sempre: Perché il circo? Beh, scusate, ma cosa c’è di più circense di un genitore? Equilibristi! Che riescono a sopravvivere tra maternità e lavoro. Fantasisti! Quando si tratta di inventarsi una cena alle otto di sera e non si è fatta la spesa. Contorsionisti! Nel letto, cercando posizioni plausibili per “riposare” mentre quei piccoli angioletti ti sfracellano la schiena con le ginocchia. Clown! Per far divertire i bambini e ridere di noi stessi, ma soprattutto… Domatori! Perché ogni tanto, metterli in gabbia sarebb… ah, non si può? “A-LIVE! PERCHÉ SOPRAVVIVERE AI FIGLI È UNA COSA DA RIDERE!” è un grande show, prodotto da Vivo Concerti e Show Reel Factory, ricco di stand-up, canzoni, numeri di varietà e riti spirituali, che permetterà al pubblico di farsi trascinare da Alice e Gianmarco nel “mondo Pozzolis” ed essere parte attiva della performance. Un’esperienza catartica e soprattutto confortante, perché chi ha figli si sentirà compreso, mentre chi non li ha potrà esclamare: “meno male!”

INGRESSO
Platea I settore €37,95 (€33,0 + €4,95 diritti)
Platea II settore €32,20 (€28,0 + €4,20 diritti)
Platea III settore €26,45 (€23,0 + €3,45 diritti)

 

PREVENDITA
La Contrada | 040 948471
TicketPoint | 040 3498277

VENDITA ON LINE

INFO SPETTACOLO:  Scoppio Spettacoli | 0437 948874

con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

“Noi – Millevolti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

“Delusionist”

Natalino Balasso e Marta Dalla Via raccontano un presente alternativo dove non c’è più niente da recitare. I tempi son coriacei. Anche chi ha un obiettivo base come campare si trova a fare i conti con uno standard di sopravvivenza sempre più alto e con la frustrazione che ne deriva. Tutti vivono una specie di paradosso di Zenone economico: la soddisfazione, anche se lenta è sempre leggermente avanti a noi. Oggi, esistere, è pura performance, e diventa salvifica una pillola che permette di rimanere accesi sette giorni su sette ventiquattro ore su ventiquattro. Un semplice modo per debellare l’oltraggio alla produttività fatto dal tempo passato a dormire, o sognare forse. Questo farmaco è il protagonista del loro racconto. Insieme ai suoi effetti collaterali.

“Nel nostro piccolo”

In “Nel nostro piccolo” Ale e Franz raccontano il viaggio alla ricerca del loro punto di partenza, quello che ne ha mosso la voglia di comicità.
Racconteranno la fortuna di aver potuto respirare la stessa aria che Gaber e Jannacci respiravano.
L’aria di Milano.
Di quegli anni.
Ma ridendo sempre!!!

Ale e Franz @ Belluno (19 gen)

‼️ INFORMAZIONI UTILI
È necessario presentarsi almeno 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
All’ingresso è obbligatorio esibire il super green pass e indossare la mascherina FFP2.
Sono ancora disponibili dei biglietti. È possibile acquistarli online o al botteghino dalle ore 19.