in “Noi – Mille volti e una bugia”

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Dizionario Balasso”

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Maader Tour”

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

in “Comincium”

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

Back where we belong Tour

😷 INFORMATIVA COVID
Per accedere è necessario il green pass.
I biglietti sono nominali: al momento dell’acquisto è necessario indicare i dati di ogni spettatore (all’ingresso sarà necessario esibire un documento).

INFO SPETTACOLO: Centro Servizi S. Chiara | 0461 213834

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Abissale Tour”

😷 INFORMATIVA COVID
Per accedere è necessario il green pass.
I biglietti sono nominali: al momento dell’acquisto è necessario indicare i dati di ogni spettatore (all’ingresso sarà necessario esibire un documento).

Abissale è il nuovo invito a vivere di profondità in superficie e non di profonda superficialità.” racconta l’artista. “Educare in latino è ed ucere, condurre fuori. Dunque l’etimologia ci indica che l’educazione non è materiale che da fuori mettiamo dentro, bensì il suo viceversa.
È la nostra integrità, sono le consapevolezze già tutte integre dentro noi che vengono emesse nel mondo esteriore. Mareducato si riappropria di questa definizione, è il coraggio di ricondurre noi stessi fino all’abisso fondo, dove risiede il nostro sé più intimo.
Si parte dalla riva, (introspezione) e si arriva all’abisso (mantra allegro).
Mareducato è il percorso che facciamo quando scegliamo il cammino della conoscenza, della profondita che conduce a noi.
È una nuova forma di educazione, quella dettata dall’infinito.

INGRESSO

Platea centrale  €34,5 (€30,0 + €4,5 diritti)
Platea laterale  €31,0 (€27,0 + €4,0 diritti)
Platea centrale alto  €27,5 (€24,0 + €3,5 diritti)

VENDITA ON LINE

INFO SPETTACOLO: Fiabamusic | 0461 942180

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Peter Pan Rock’n’Roll Tour”

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON

“Tutto Teo”

Compagnia della Rancia

Compagnia della Rancia

“Noi – Mille volti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

“Sento la terra girare”

“Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando? Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare”.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

Niccolò Fabi muove i suoi primi passi all’interno del fervido ambiente musicale di inizio Novanta, insieme a tanti musicisti romani tra cui Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione, Riccardo Sinigallia.
«Si potrebbe considerare una specie di appuntamento al buio» … con queste parole Niccolò Fabi ha svelato, direttamente sui suoi profili social, il suo ritorno live nei teatri italiani, a partire dal 1 dicembre 2019.

 

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il Musical

A seguito del successo del Musical “Il Principe Ranocchio”, la Compagnia BIT presenta la nuova produzione originale “A Christmas Carol – il Musical”, composta interamente in Italia e in italiano.
Dopo le VENTISEI REPLICHE TUTTE SOLD OUT DEL PRIMO TOUR (25.640 SPETTATORI) dal prossimo Novembre la Compagnia Bit torna a calcare i palcoscenici dei teatri italiani con la più conosciuta e commovente storia di Natale.
Il famoso canto di Natale di Charles Dickens, rivisitato in versione musical, è scritto e diretto da Melina Pellicano, le liriche sono di Marco Caselle che ne ha curato, insieme a Stefano Lori, anche le musiche. Sul palco un cast artistico di 20 elementi, effetti speciali, musiche originali, 150 costumi ed imponenti scenografie.

 

EVENTO IN COLLABORAZIONE CON: 

Niccolò Fabi muove i suoi primi passi all’interno del fervido ambiente musicale di inizio Novanta, insieme a tanti musicisti romani tra cui Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione, Riccardo Sinigallia.
«Si potrebbe considerare una specie di appuntamento al buio» … con queste parole Niccolò Fabi ha svelato, direttamente sui suoi profili social, il suo ritorno live nei teatri italiani, a partire dal 1 dicembre 2019

Oggi il tema dello spettacolo, la crisi e la voglia di darsi da fare per reinventarsi tornano di grande attualità e la PeepArrow Entertainment, porta in scena la vicenda dei disoccupati spogliarellisti più amata e applaudita di tutti i tempi.
L’edizione on stage di “The Full Monty” è realizzata con un grande allestimento. La vicenda vede protagonista un gruppo di operai disoccupati che vivono nella periferia industriale di una grande città, divisi tra la passione per il calcio e un salario da re-inventare. Tra amarezza e ironia, canzoni e hit famosissime, si snoda uno spettacolo divertente e intelligente, che è diventato un cult e sarà l’appuntamento imperdibile della prossima stagione teatrale!