Balletto di Mosca – Russian Classical Ballet

Lo Schiaccianoci, il magnifico balletto classico, sarà qui rappresentato dall’acclamata e prestigiosa compagnia RUSSIAN CLASSICAL BALLET, composta da un cast di stelle del balletto russo, con la direzione artistica di Evgeniya Bespalova e Denis Karakashev.
Basato sulla fiaba: “Lo schiaccianoci e il re dei topi”, di E.T.A. Hoffmann, il balletto racconta la storia di una ragazza che sogna un principe.
Una storia che attiva l’immaginazione in ognuno di noi, portandoci nel regno della fantasia.

A-LIVE!

Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli della THE POZZOLIS FAMILY tornano insieme sul palco con la nuova edizione del loro dissacrante spettacolo: entrate nel magico tendone della The Pozzolis Family, per vivere l’esperienza familiare più liberatoria e straordinaria di sempre: Perché il circo? Beh, scusate, ma cosa c’è di più circense di un genitore? Equilibristi! Che riescono a sopravvivere tra maternità e lavoro. Fantasisti! Quando si tratta di inventarsi una cena alle otto di sera e non si è fatta la spesa. Contorsionisti! Nel letto, cercando posizioni plausibili per “riposare” mentre quei piccoli angioletti ti sfracellano la schiena con le ginocchia. Clown! Per far divertire i bambini e ridere di noi stessi, ma soprattutto… Domatori! Perché ogni tanto, metterli in gabbia sarebb… ah, non si può? “A-LIVE! PERCHÉ SOPRAVVIVERE AI FIGLI È UNA COSA DA RIDERE!” è un grande show, prodotto da Vivo Concerti e Show Reel Factory, ricco di stand-up, canzoni, numeri di varietà e riti spirituali, che permetterà al pubblico di farsi trascinare da Alice e Gianmarco nel “mondo Pozzolis” ed essere parte attiva della performance. Un’esperienza catartica e soprattutto confortante, perché chi ha figli si sentirà compreso, mentre chi non li ha potrà esclamare: “meno male!”

“Il rigore che non c’era”

Il rigore che non c’era è il nuovo spettacolo di Federico Buffa: il più grande storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.
Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita…
In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Buffa così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè.
Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.

con Paolo Ruffini

Il progetto nasce dalla collaborazione di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius, uno straordinario esempio di teatro integrato.
Si tratta di un happening comico in cui Paolo è in scena con sei attori della compagnia, precisamente 4 con Sindrome di Down, uno autistico e uno in carrozzina.
Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione, è decisamente scorretto e irriverente e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala.
Nonostante la natura comica riesce ad essere allo stesso tempo emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola abilità, e su come siano molte le persone disabili alla felicità.
Si tratta di uno spettacolo molto difficile da raccontare, forse perché più che uno spettacolo è un’esperienza a cui partecipare.

Rhapsody

Una favola quella di Freddie e dei Queen fatta rivivere dalla penna di uno dei più prestigiosi autori italiani e dalla voce di Sonny Ensabella frontman dei Queenmania, il tributo più acclamato in Europa alla band inglese.
Uno spettacolo nello spettacolo dove VIDEO, MUSICA e FAVOLA si intrecciano in un crescendo di emozioni, dagli esordi a A Night at the Opera, dal Live Aid a Wembley.
Diretti da Daniele Sala i Queenmania fanno rivivere sul palco la leggenda di una band che ha scritto la storia…del Rock e non solo.

“Sogno e son desto 400 volte”

“25th Anniversary Tour”

Per celebrare nel migliore dei modi i loro 25 anni di rock ‘n’ roll e dopo la partecipazione al 69esimo Festival di Sanremo, i NEGRITA tornano in tour in tutta Italia con una serie di concerti nei maggiori teatri italiani e in luoghi di particolare fascino e importanza storica. Una scelta che richiama apertamente le date che, nel 2013, li videro protagonisti con 64 sold out consecutivi.
Un anniversario del genere, tuttavia, merita qualcosa di più, quindi la band toscana ha deciso di fare le cose in grande, accompagnando i propri fan per tutto il corso del 2019 e mutando il proprio show col passare delle stagioni.
Lo show comprenderà tutti i grandi classici dei NEGRITA, con l’aggiunta di brani che difficilmente, o mai, i nostri hanno eseguito dal vivo in passato, per una scaletta che cambierà per tutto il corso dell’anno.

“Noi – Millevolti e una bugia”

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.
Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.
25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.
Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.
È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

“Sento la terra girare”

“Love and peace Tour”

Shapiro e Vandelli si sono “ritrovati”, dopo una vita di rivalità, distanze, marcate differenze di carattere, formazione e stili di vita, ma anche di rispetto reciproco e grande amore per la musica.
Ad unirli un progetto artistico, dal titolo emblematico “Love and Peace”, amore e pace ritrovati prima di tutto fra di loro.
Un affascinante viaggio nelle immagini e nelle emozioni di intere generazioni che si ritroveranno magicamente insieme, senza le divisioni e i contrasti che caratterizzano la comunicazione di quest’epoca, anzi. Shapiro e Vandelli rappresentano una nuova energia, la voglia di comunicare e di vivere la positività e la bellezza della musica come grande forza aggregante. Un incontro storico che non è nostalgia ma memoria, con uno sguardo rivolto al presente.

Robben Ford, uno tra gli indiscussi miti della chitarra. Impossibile etichettarlo nei confini di un genere: Robben Ford suona e canta il blues con grande classe ma il suo percorso artistico annovera tappe significative anche nel jazz, nella fusion e nel funky. Robben può vantare straordinarie collaborazioni: ha suonato con Miles Davis, i Kiss, Burt Bacharach e Muddy Waters oltre che con George Harrison, Michael McDonald, Joni Mitchell e innumerevoli altri. Per cinque volte candidato ai “Grammy”, è stato definito dalla rivista Musician ” … uno dei cento più grandi chitarristi del ventesimo secolo”; la sua vasta discografia comprende oltre 35 album da solista e con le sue varie band.
Sul palco del Teatro Astra sarà accompagnato da Casey Wasner alla chitarra; Ryan Madora al basso e Derrek Phillips alla batteria.

“Destinati all’estinzione”

“Destinati all’estinzione”

Teatro Nuovo di Milano

Dopo il grande successo di pubblico nelle ultime stagioni teatrali e la consacrazione all’Arena di Verona nel 2017, SATURDAY NIGHT FEVER – LA FEBBRE DEL SABATO SERA è pronto a calcare nuovi prestigiosi palcoscenici d’Italia nella stagione teatrale 2018/2019
Francesco Italiani, diretto da Claudio Insegno, vestirà i panni di Tony Manero e farà ballare tutto il pubblico insieme ai suoi amici al ritmo degli indimenticabili brani dei BeeGees.
La febbre del sabato sera, musical tratto da una delle pellicole più celebri ed importanti nella storia del cinema, è un omaggio alla disco music ed al glam dominante degli anni’70. Uno spettacolare juke box musical in cui rivivere i successi disco in voga all’epoca tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever, You Should Be Dancing e tante altre in voga tutt’oggi quali Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno.
I migliori performer del musical italiano, veri talenti sono pronti a farci ballare e a cantare i grandi successi della disco music!

“Tutto Teo”